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Google celebra le donne

All'inizio del 1900 negli Usa era molto difficile guidare di sicurezza, quando pioveva o nevicava. Per pulire il parabrezza l’autista doveva interrompere la guida, scendere dall’auto e pulire manualmente il vetro. Nel 1903 Mary Anderson ebbe l'idea di un sistema in grado di pulire i vetri dell'automobile automaticamente, inventò così il tergicristallo.

Nel 1950 la ricercatrice Maria Telkes e l’architetto Eleanor Raymond presentarono il progetto della Dover House, una casa completamente riscaldata dal sole. La casa solare era un comune edificio con pannelli di metallo e di vetro dietro le finestre, in grado di assorbire l'energia del sole in contenitori di stoccaggio, riempiti con un sale di sodio che "memorizzava" il calore del sole. È grazie a questo prototipo che oggi possiamo sfruttare l’energia solare. 

Questi sono solo due esempi di come molte invenzioni siano attribuibili all’intelletto femminile. La scelta di questi esempi non è casuale, ma riporta due approcci molto diversi, il primo legato al quotidiano ed il secondo, estremamente innovativo. 

Google conosce bene tutti i suoi utenti, ma conosce ancora meglio le sue programmatrici, per questo, in occasione dell’8 marzo, ha deciso di mettere in evidenza le app ed i giochi sviluppati dalle donne. Sul Play Store infatti è presente una sezione con le app sviluppate dalle donne, la loro storia, note biografiche e curiosità sulle creatrici.

Google si distingue da quelli del resto della Silicon Valley per la forte presenza femminile al suo interno, dove le quote rosa rappresentano il 46 percento del management.

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Data

07-03-2018

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