loading


La telefonia mobile compie 45 anni.

Il 3 aprile 1973, esattamente 45 anni fa, nella Sixth Avenue di New York avveniva una cosa mai successa prima: Martin Cooper, ingegnere di Motorola, effettuava la prima chiamata da telefono cellulare nella storia. Il dispositivo utilizzato per chiamare pesava circa un chilo e mezzo, aveva una lunghissima antenna, nessun display, un’autonomia di 35 minuti e che impiegava circa 10 ore per essere ricaricato.

Il successore del prototipo di Cooper è il DynaTac 8000X, venduto a $ 3.995 di allora, ovvero $ 9.322 dollari attuali. Cifre che fanno apparire un iPhone un dispositivo super low cost. Dagli anni Ottanta in poi il cellulare ha iniziato una cavalcata verso il successo, dapprima contenuta – ci vollero sette anni per raggiungere il milione di utenti – poi sempre più celere fino ai numeri imponenti di oggi che danno i primi segnali di saturazione del mercato.

All'epoca non si parlava ovviamente di internet mobile e non esisteva una rete dati pensata per il mercato consumer, capace di garantire l'accesso a server remoti da qualsiasi posizione coperta dal segnale. Motorola ha poi segnato alcuni passi importanti nel settore della telefonia, con alcuni modelli iconici, come lo StarTAC, caratterizzato dalla chiusura a conchiglia che è diventata sin da subito una feature di tendenza, e il RAZR, il telefono all'epoca più sottile al mondo.

Nel mercato della telefonia mobile non c'è stata, ovviamente, solo Motorola. Fra i nomi più rilevanti non possiamo dimenticare Nokia, che segnava il suo ingresso sul mercato alla fine degli anni '80, e qualche anno più tardi arrivava Snake all'interno del Nokia 6110 insieme ad altri due giochini (meno iconici), mentre nel 2000 arrivava il 3310, seguito qualche anno più tardi dall'annuncio dei primi terminali con schermo a colori, e dei primi smartphone con funzionalità avanzate.

Nel 2008 nasceva invece il primo smartphone con dispositivo Android, HTC Dream, seguito qualche anno più tardi dai primi dispositivi con Windows Phone (al momento abbandonato). Il settore si appresta ad affrontare in questi anni una nuova rivoluzione attraverso le reti 5G, destinate non solo ad aumentare la banda per il trasferimento dei dati (oltre il Gigabit), ma anche e soprattutto a consentire il collegamento ad un numero molto elevato di dispositivi per singola cella.

Ne abbiamo fatta di strada da quella prima telefonata...

Dettagli News

Data

04-04-2018

Contattaci

Ho letto e accettato l'informativa sulla privacy