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5 vantaggi dell'industria 4.0

Sempre più spesso si sente parlare di Industry 4.0, di Internet of things (IoT), di quarta rivoluzione industriale, di digital disruption. L’Industria 4.0, grazie a un mix tecnologico di automazione, informazione, connessione e programmazione, permette di monitorare il processo produttivo e di conseguenza migliorarne le fasi. Ma quali sono i principali vantaggi di questo approccio? Di seguito i primi 5:1. Miglioramento della produttività
La tecnologia permette di tenere sotto controllo tutti i settori dell’azienda in tempo reale. Comprendere in che modo i processi avvengono fa si che siano maggiormente evidenti le lacune e i punti di forza e quindi di monitorarne la produttività.2. Raccolta dei dati
Consente, inoltre, di raccogliere molti dati, i quali se interpretati correttamente potranno essere usati anche per anticipare bisogni e soprattutto crisi future. 3. Risparmio energetico
Avere a disposizione dati sempre aggiornati significa poter controllare anche le risorse che vengono impiegate all’interno del processo produttivo. Ogni parte del processo così può essere ottimizzata riducendo gli sprechi di tempo ed energia.4. Ottimizzazione rapporto clienti-fornitori
Grazie alla trasformazione tecnologica migliora anche la logistica interna ed esterna e soprattutto calano i costi di stoccaggio. Avere un magazzino aggiornato in tempo reale, infatti, consente alle PMI di valutare cosa comprare e produrre, evitando inutili sprechi. Tutto ciò si traduce in un migliore rapporto con i fornitori e i clienti finali.5. Riduzione spese 
La riduzione delle spese è una conseguenza naturale dell’ottimizzazione di qualunque processo in cui vengono ridotti gli sprechi. Grazie al monitoraggio dei consumi energetici dell’impianto, grazie alle informazioni fornite in tempo reale dagli oggetti dell’Internet of Things. I sistemi di cloud computing rendono, invece, inutili molti dei dispositivi utilizzati. Di conseguenza calano anche le spese per la manutenzione.

Sempre più spesso si sente parlare di Industry 4.0, di Internet of things (IoT), di quarta rivoluzione industriale, di digital disruption. L’Industria 4.0, grazie a un mix tecnologico di automazione, informazione, connessione e programmazione, permette di monitorare il processo produttivo e di conseguenza migliorarne le fasi. 

Ma quali sono i principali vantaggi di questo approccio? Di seguito i primi 5:

1. Miglioramento della produttività
La tecnologia permette di tenere sotto controllo tutti i settori dell’azienda in tempo reale. Comprendere in che modo i processi avvengono fa si che siano maggiormente evidenti le lacune e i punti di forza e quindi di monitorarne la produttività.

2. Raccolta dei dati
Consente, inoltre, di raccogliere molti dati, i quali se interpretati correttamente potranno essere usati anche per anticipare bisogni e soprattutto crisi future. 

3. Risparmio energetico
Avere a disposizione dati sempre aggiornati significa poter controllare anche le risorse che vengono impiegate all’interno del processo produttivo. Ogni parte del processo così può essere ottimizzata riducendo gli sprechi di tempo ed energia.

4. Ottimizzazione rapporto clienti-fornitori
Grazie alla trasformazione tecnologica migliora anche la logistica interna ed esterna e soprattutto calano i costi di stoccaggio. Avere un magazzino aggiornato in tempo reale, infatti, consente alle PMI di valutare cosa comprare e produrre, evitando inutili sprechi. Tutto ciò si traduce in un migliore rapporto con i fornitori e i clienti finali.

5. Riduzione spese 
La riduzione delle spese è una conseguenza naturale dell’ottimizzazione di qualunque processo in cui vengono ridotti gli sprechi. Grazie al monitoraggio dei consumi energetici dell’impianto, grazie alle informazioni fornite in tempo reale dagli oggetti dell’Internet of Things. I sistemi di cloud computing rendono, invece, inutili molti dei dispositivi utilizzati. Di conseguenza calano anche le spese per la manutenzione.

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25/11/2021
Errori SEO da evitare

Quando si parla di SEO, lo si deve fare cercando di essere il più sinceri possibile e spiegando sempre che la maggior parte delle cose che si dicono/fanno, sono delle interpretazioni dell'esperienza, perché nessuno in realtà può sapere esattamente come funziona Google, e soprattutto per quanto tempo una regola può continuare ad essere valida.Esistono comunque una serie di errori che possono compromettere il posizionamento:Parola chiave ripetuta troppo di frequente - eccedere nell’uso di parole chiave, oltre a peggiorare il ranking del sito, rende anche noiosa ed innaturale la lettura del testo, peggiorando l’esperienza dell’utenteMetatag gestiti in maniera errata - i principali sono Title e Description, che non si devono ripetere nelle pagine, non essere troppo lunghi e soprattutto devono essere sempre presentiLink ben strutturati - le pagine collegate tra di loro all'interno del nostro sito devono sempre essere attiveContenuti copiati - copiare i testi da altri siti, espone potenzialmente ad una penalizzazione da parte del motore di ricercaContenuti scritti male - i testi devono sempre essere interessanti e rilevanti per chi ci immaginiamo sia l'utente finale del nostro sito, altrimenti non si otterrà traffico pertinente alle nostre aspettativeUrl delle pagine non parlante - l'indirizzo delle pagine deve essere i più possibile in linea con il contenuto della paginaNon generare sitemap - dare in pasto al motore di ricerca una sitemap, significa indicare la strada ai bot per eseguire la scansione del sito, ovvero facilitare la lettura dei contenuti più importanti per noi.