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Avere un e-commerce nel 2021

Chi meglio di Google può indicarci come reagiscono gli utenti di un ecommerce? Ed infatti a questo link troviamo la ricerca relativa al retail in 23 mercati di Europa, Medio Oriente e Africa su Google Trends ed hanno individuato le cinque principali tendenze dei consumi che quasi sicuramente dureranno per tutto il 2021 e forse anche più a lungo.le vetrine si guardano on-lineprima di comprare, si fa una valutazione attenta della reputazione di chi vendesi cerca il risparmioopzioni vantaggiose di consegnale abitudini cambiano rapidamente nel tempoCome ripetiamo sempre ai nostri clienti, i 5 punti sopra si ottengono in sinergia con la professionalità e consulenza anche di chi sviluppa il sito, ma non è sufficiente ed un ecommerce si deve curare così come si curerebbe un negozio fisico.

Chi meglio di Google può indicarci come reagiscono gli utenti di un ecommerce? Ed infatti a questo link troviamo la ricerca relativa al retail in 23 mercati di Europa, Medio Oriente e Africa su Google Trends ed hanno individuato le cinque principali tendenze dei consumi che quasi sicuramente dureranno per tutto il 2021 e forse anche più a lungo.

  • le vetrine si guardano on-line
  • prima di comprare, si fa una valutazione attenta della reputazione di chi vende
  • si cerca il risparmio
  • opzioni vantaggiose di consegna
  • le abitudini cambiano rapidamente nel tempo

Come ripetiamo sempre ai nostri clienti, i 5 punti sopra si ottengono in sinergia con la professionalità e consulenza anche di chi sviluppa il sito, ma non è sufficiente ed un ecommerce si deve curare così come si curerebbe un negozio fisico.

Ultime news

07/04/2021
Offrire l'esperienza di un'app, senza progettare un'app

La tendenza in aumento costante del traffico da mobile, è spesso inversamente proporzionale al tasso di conversione che si ottiene in navigazione da desktop. L'unico modo per poter aumentare la conversione, è migliorare l'esperienza utente mobile. Sempre più spesso si sposta la programmazione di un'app, verso la realizzazione di una progressive web app, ovvero una applicazione web che si comporta in modo simile a un’applicazione native quando utilizzata da mobile. In questo modo l’utente può vivere un’esperienza più veloce e fluida, proprio come se stesse navigando su un’app, ma senza la necessità di dover scaricare un’app. È possibile, ad esempio, caricare in anticipo i contenuti del sito in modo tale da farlo caricare più velocemente, permettere all’utente di aggiungere il sito alla home del telefono e rendere il contenuto disponibile anche offline.Tre punti fondamentali per poter ottenere una buona esperienza utente sono:- Non sottovalutare gli aspetti tecnici della UX
Spesso l’ottimizzazione della user experience viene collegata ad una modifica prettamente grafica della pagina. Si tende a mettere in secondo piano gli aspetti più tecnici come il caricamento della pagina stessa o funzionalità che migliorano l’esperienza di navigazione.
Si tratta di un'opportunità mancata se consideriamo solo il fatto che, ad esempio, un miglioramento di 0,1 secondi della velocità del sito può aumentare il tasso di conversione fino al 10% a seconda del settore.- Adatta il tuo sito alle esigenze dei tuoi utenti
Le esigenze degli utenti cambiano, lo abbiamo notato soprattutto in questo ultimo anno. I brand, quindi, devono fare il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti, offrendo loro servizi sempre più allineati al loro comportamento di navigazione.- Adotta una cultura orientata alla performance
Ci deve essere una costante analisi di User Experience (UX), magarai tramite l’attivazione di A/B test e l'implementazione delle pagine AMP e ora della PWA.