Connessioni uomo - macchina: BAUMA 2019

Dall’8 al 14 aprile la città di Monaco di Baviera si è tinta di innovazione. Parliamo di Bauma, cuore pulsante dell’industria e più grande fiera del settore con più di 3.700 espositori. Tantissimi gli stand italiani di questa edizione (558), secondi solo alla Germania (1310), vantando anche un grande distacco rispetto agli altri Paesi europei. Numeri interessanti, che denotano quanto l’Italia sia attiva e presente nel flusso di modernizzazione e digitalizzazione dell’industria.Denominatore comune di Bauma 2019 è stata sicuramente la connessione sempre più stretta tra strumenti e tra uomo e macchina. Indispensabile inoltre uno sguardo mirato alla sicurezza e alla gestione, fondamentali per migliorare efficienza e produttività.Parlando di collegamenti intelligenti, impossibile non aver notato Hatz Diesel con lo slogan “Strong. Advanced. Connected.” che ha riservato per Bauma due anteprime mondiali: la tecnologia E1 per il controllo del diesel monocilindrico e l’Hatz Connected Service, un networking di motori controllati digitalmente con piattaforme e app innovative basate sul cloud. I macchinari a diesel diventano intelligenti ed efficienti grazie all’IoT, così come le soluzioni presentate da Sick. Si tratta di smart sensor per veicoli speciali e comunali, macchinari agricoli e forestali per un’automazione outdoor sicura, che vede una sempre maggiore collaborazione tra uomo e macchina. Le connessioni sono possibili anche in aperta campagna grazie a processi automatizzati applicati alle macchine, le quali diventano a guida automatica nel campo della logistica.Altri strumenti di connessione intelligente sono stati presentati da MTU: Go! Act avvisa, attraverso smartphone, della presenza di errori in sistemi connessi, permettendo di identificare ed eliminare il guasto, mentre Go! Manage è una piattaforma che connette il sistema del cliente con il database. Queste soluzioni sono volte a garantire una comunicazione efficiente tra i partner MTU, i distributori e il Centro Assistenza Clienti, con la sicurezza e la protezione dei dati come priorità fondamentali.Sono state presentate innovazioni anche nella gestione delle flotte, oltre che delle macchine singole. Il servizio Pro Connect di Mercedes permette di collegare veicoli e persone in modo intelligente, incrementando l’efficienza e la produttività. I dati del veicolo sono sempre disponibili per agevolare la programmazione della flotta ed ottimizzare la pianificazione di eventuali interventi di manutenzione. Molto interessante anche la proposta di Amman, con il sistema telematico ServiceLink che consente alle aziende un controllo totale sui dati delle macchine singole e dell’intera flotta, applicabile anche a macchinari già esistenti. I proprietari dei veicoli possono così accedere a informazioni chiave, come lo stato della batteria e i dettagli sulla manutenzione, direttamente online o dall’app dedicata.Per la manutenzione a distanza è singolare il Software WorksManager di Trimble, una potente applicazione basata sul cloud che consente agli appaltatori di gestire dati e risorse tecnologiche sui cantieri civili, aumentando l’efficienza e migliorando la produttività. Include la possibilità di inserire dati, come disegni 3D, in modalità wireless direttamente dal cantiere, mentre un pannello di controllo mostra ai manager una panoramica di dati e risorse in tempo reale. Questo software consente quindi una reale connessione tra mondo digitale e mondo fisico, permettendo la prevenzione di costosi errori.Impossibile infine non menzionare Caterpillar, non tanto per il padiglione quasi interamente dedicato ai prodotti più innovativi del marchio, quanto per l’installazione ad opera della sua fondazione. La Caterpillar Foundation, con la piattaforma Together. Stronger., ha creato una rete di organizzazioni no-profit, governi e cittadini uniti nel combattere la povertà, inscenando in questa edizione di Bauma una Water Walk. Questa installazione consisteva nel far provare ai partecipanti come sia camminare con taniche piene d’acqua, riproducendo solo una frazione del cammino che intraprendono donne e bambini ogni giorno. Le taniche pesavano da 0 a 20 kg e ogni percorso finito rappresentava una donazione di 5 euro alla fondazione.BAUMA 2019 ha portato con sé un importante flusso di innovazione nel mondo industriale, in cui la connessione e la collaborazione tra uomo e macchina sembrano essere chiavi di svolta nell’evoluzione del processo produttivo.

Dall’8 al 14 aprile la città di Monaco di Baviera si è tinta di innovazione. Parliamo di Bauma, cuore pulsante dell’industria e più grande fiera del settore con più di 3.700 espositori. Tantissimi gli stand italiani di questa edizione (558), secondi solo alla Germania (1310), vantando anche un grande distacco rispetto agli altri Paesi europei. Numeri interessanti, che denotano quanto l’Italia sia attiva e presente nel flusso di modernizzazione e digitalizzazione dell’industria.

Denominatore comune di Bauma 2019 è stata sicuramente la connessione sempre più stretta tra strumenti e tra uomo e macchina. Indispensabile inoltre uno sguardo mirato alla sicurezza e alla gestione, fondamentali per migliorare efficienza e produttività.

Parlando di collegamenti intelligenti, impossibile non aver notato Hatz Diesel con lo slogan “Strong. Advanced. Connected.” che ha riservato per Bauma due anteprime mondiali: la tecnologia E1 per il controllo del diesel monocilindrico e l’Hatz Connected Service, un networking di motori controllati digitalmente con piattaforme e app innovative basate sul cloud. I macchinari a diesel diventano intelligenti ed efficienti grazie all’IoT, così come le soluzioni presentate da Sick. Si tratta di smart sensor per veicoli speciali e comunali, macchinari agricoli e forestali per un’automazione outdoor sicura, che vede una sempre maggiore collaborazione tra uomo e macchina. Le connessioni sono possibili anche in aperta campagna grazie a processi automatizzati applicati alle macchine, le quali diventano a guida automatica nel campo della logistica.

Altri strumenti di connessione intelligente sono stati presentati da MTU: Go! Act avvisa, attraverso smartphone, della presenza di errori in sistemi connessi, permettendo di identificare ed eliminare il guasto, mentre Go! Manage è una piattaforma che connette il sistema del cliente con il database. Queste soluzioni sono volte a garantire una comunicazione efficiente tra i partner MTU, i distributori e il Centro Assistenza Clienti, con la sicurezza e la protezione dei dati come priorità fondamentali.

Sono state presentate innovazioni anche nella gestione delle flotte, oltre che delle macchine singole. Il servizio Pro Connect di Mercedes permette di collegare veicoli e persone in modo intelligente, incrementando l’efficienza e la produttività. I dati del veicolo sono sempre disponibili per agevolare la programmazione della flotta ed ottimizzare la pianificazione di eventuali interventi di manutenzione. Molto interessante anche la proposta di Amman, con il sistema telematico ServiceLink che consente alle aziende un controllo totale sui dati delle macchine singole e dell’intera flotta, applicabile anche a macchinari già esistenti. I proprietari dei veicoli possono così accedere a informazioni chiave, come lo stato della batteria e i dettagli sulla manutenzione, direttamente online o dall’app dedicata.

Per la manutenzione a distanza è singolare il Software WorksManager di Trimble, una potente applicazione basata sul cloud che consente agli appaltatori di gestire dati e risorse tecnologiche sui cantieri civili, aumentando l’efficienza e migliorando la produttività. Include la possibilità di inserire dati, come disegni 3D, in modalità wireless direttamente dal cantiere, mentre un pannello di controllo mostra ai manager una panoramica di dati e risorse in tempo reale. Questo software consente quindi una reale connessione tra mondo digitale e mondo fisico, permettendo la prevenzione di costosi errori.

Impossibile infine non menzionare Caterpillar, non tanto per il padiglione quasi interamente dedicato ai prodotti più innovativi del marchio, quanto per l’installazione ad opera della sua fondazione. La Caterpillar Foundation, con la piattaforma Together. Stronger., ha creato una rete di organizzazioni no-profit, governi e cittadini uniti nel combattere la povertà, inscenando in questa edizione di Bauma una Water Walk. Questa installazione consisteva nel far provare ai partecipanti come sia camminare con taniche piene d’acqua, riproducendo solo una frazione del cammino che intraprendono donne e bambini ogni giorno. Le taniche pesavano da 0 a 20 kg e ogni percorso finito rappresentava una donazione di 5 euro alla fondazione.

BAUMA 2019 ha portato con sé un importante flusso di innovazione nel mondo industriale, in cui la connessione e la collaborazione tra uomo e macchina sembrano essere chiavi di svolta nell’evoluzione del processo produttivo.

Ultime news

14/11/2022
Intervista a CMB per l'app comunicazione interna

Intervistiamo Francesca Martinelli (Communication Specialist) e Marco Torricelli (Responsabile Sistemi informativi) per parlare del progetto BeCMB, app per la comunicazione interna, da loro stimolato e fortemente sostenuto dai vertici aziendali. 
L'app è utilizzata dagli utenti CMB per essere più vicini e accedere a contenuti e servizi utili alla vita professionale in modo facile e veloce. L'INTERVISTAFrancesca, perché l'idea di un'app come strumento a supporto delle attività di comunicazione interna?Quando la pandemia ci ha obbligati a rispettare il distanziamento fisico in maniera improvvisa, mi sono resa conto di quanto fossero lacunosi o troppo istituzionali gli strumenti che avevamo per colmare la distanza dipendenti e direzione, ma anche - in maniera più orizzontale – fra i dipendenti stessi. Da lì abbiamo cominciato a ragionare, anche grazie a una forte strategia di #digitalizzazione in atto, di veicolare informazioni anche tramite nuovi strumenti digitali in grado di rispondere a nuovi bisogni e necessità delle persone. La nostra popolazione è abbastanza eterogenea sia per collocazione geografica sul territorio che per fasce d’età. Abbiamo puntato a utilizzare un linguaggio attuale: tutti usano le #app per lavoro e svago. Francesca, attraverso l'app avete raggiunto gli obiettivi prefissati e coperto le esigenze che ci hai descritto?Direi che ci possiamo dire soddisfatti e che l'esigenza di un nuovo modo di comunicare e restare in contatto è stata coperta sia grazie alla sezione news, più istituzionale e informativa, che grazie al tool #community, che ha creato nuove narrazioni della vita aziendale. Marco, come responsabile IT hai incontrato difficoltà nel supportare il progetto dal punto di vista dell'architettura e sicurezza dei dati?Abbiamo lavorato con il cloud #AWS costruendo tutte le integrazioni necessarie e ponendo sempre grande attenzione a sicurezza e privacy. Siamo partiti dai dati presenti nel nostro Data Center e li abbiamo integrati nell’app rendendoli disponibili agli utenti. L’ultima funzione aggiunta consentirà la consultazione delle buste paga. È stato un bel lavoro di squadra per mettere a disposizione del progetto informazioni sensibili e importanti per i lavoratori. Ogni reparto IT ha lavorato con lo scopo di integrare dati e informazioni necessarie al buon funzionamento della app. Francesca, consideri l'app completa o state pensando a nuovi addon e tools utili? Assolutamente, abbiamo tantissime idee su potenziali #sviluppi, anche grazie ai contributi degli utenti utilizzatori. L'app è uno strumento pensato per essere dinamico e in continua evoluzione.  È con vero piacere che ringraziamo Francesca e a Marco per la fiducia riposta in Moko, per averci permesso di conoscere #CMB, la sua mission e i valori di serietà, passione e appartenenza.Complimenti per il successo che il progetto ha riscosso già dal golive e per le prospettive future sulle quali stanno già lavorando. 

08/11/2022
Sostenibilità: come gestire i resi dell'e-commerce.

La sostenibilità ambientale è un tema sempre più importante anche nell’ambito delle vendite online e offline.Con l’impennata degli acquisti online degli ultimi anni, sono aumentati anche i resi: la possibilità di restituire un prodotto in modo gratuito è un fattore importante per i clienti, che così possono acquistare in tutta tranquillità, con la consapevolezza che possono restituire il prodotto se non è conforme alle loro aspettative.Purtroppo però i resi hanno un grosso impatto negativo sulle tasche dei retailer e sull’ambiente: si stima che negli Stati Uniti, nel solo 2020, 2,6 milioni di tonnellate di resi siano finiti nelle discariche e che il processo di spedizione degli articoli restituiti ha causato l'emissione di 16 milioni di tonnellate di diossido di carbonio (CO2)Di conseguenza le aziende hanno iniziato a prendere in considerazione la sostenibilità dei propri resi e a cercare modi per ridurli al minimo senza compromettere le venditeQuesta ricerca di Google ha raccolto alcune idee per migliorare i processi di reso e ridurre i costi. Ad esempio le aziende possono:Comprendere cosa i clienti non apprezzano dei prodotti attraverso i social o le recensioni per capire ciò che non ha funzionato e migliorare quell’aspettoAssicurarsi che i prodotti arrivino a destinazione senza aver subito danniRendere le confezioni più facili da riciclare o riutilizzare: ad esempio alcuni commercianti hanno iniziato a riutilizzare le confezioni ricevute con i resi e a ridurre di qualche millimetro lo spessore del cartone o di pochi grammi l'imbottitura per risparmiare intere tonnellate di materiale per le confezioni ogni annoMigliorare l’esperienza utente dando più informazioni sui prodotti: video, immagini, colori, dimensioni, taglie, ecc. aiutano a capire se un prodotto è adatto o meno alle esigenze dei compratoriEducare i clienti, farli riflettere sull’impatto che i resi possono avere sull’ambiente e mostrare a loro qual è l'opzione più sostenibile per restituire i prodotti

01/11/2022
Come rendere le esperienze web e app più sicure e accessibili.

Al giorno d'oggi miliardi di persone in tutto il mondo utilizzano Chrome e Android per lavoro o nel tempo libero per fare ricerche, acquistare online e divertirsi. La recente accelerazione del digitale ha reso possibile per le aziende entrare in contatto con più clienti ed espandere le proprie attività più velocemente rispetto al passato, sia attraverso il web sia con le app.D’altra parte i consumatori danno sempre più importanza alla tutela della loro privacy mano a mano che i loro comportamenti si spostano online. Le persone si aspettano che le aziende trattino i loro dati in modo responsabile e si preoccupano di essere tracciate su Internet.In questo Google si impegna a migliorare la privacy degli utenti, fornendo al tempo stesso gli strumenti e gli approfondimenti per far crescere le attività delle aziende. Infatti l’azienda statunitense ha in mente di importare la Privacy Sandbox in Android per rafforzare le protezioni della privacy per gli utenti di Android senza smettere di aiutare gli sviluppatori di app, gli inserzionisti e i publisher a far crescere le loro attività.Inoltre Google consiglia di giocare d’anticipo per creare una strategia di marketing più attenta alla tutela della privacy. Ad esempio consiglia di creare valore per i propri clienti attraverso la condivisione di contenuti, di informazioni e intrattenendo, in modo da instaurare relazioni più profonde con i proprietari dei dati. Facendo così sarà più facile per loro lasciarsi coinvolgere e condividere dati con l’azienda.