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Cloud e Fog Computing nell’implementazione IoT

Una delle componenti fondamentali nell’implementazione delle tecnologie relative all’IoT è il Cloud, ovvero un metodo di archiviazione dati resi disponibili grazie alla rete internet.
C’è tuttavia un’altra nuvola che si pone come complemento del Cloud vero e proprio: il Fog Computing.
Come una nebbia diffusa (come suggerisce il termine inglese, appunto fog) questo tipo di computing si muove ad un livello più basso, più vicino ad utenti e macchine.In questo senso il Fog è altamente disponibile, sicuro, virtualizzato in grado di provvedere a edge computing, networking, storage e di permettere una potente convergenza tra le tecnologie IT e le tecnologie operative industriali.Stando più vicino alle fonti di produzione dei dati, integrano in tempo reale la sicurezza.Gli scenari ideali in cui il Fog Computing può ottimizzare i processi in ambito IoT sono:Automotive
Più specificamente nelle driverless cars, automobili che funzionano in modo indipendente che richiedono la capacità di analizzare localmente determinati dati in tempo reale, come l'ambiente circostante, le condizioni di guida e le direzioni;Smart Cities
Necessitano di un gran numero di sensori connessi insieme;In generale tutti i casi in cui si richieda un’analisi in tempo reale come ad esempio sistemi di produzione che devono essere in grado di reagire agli eventi man mano che si verificano, alle istituzioni finanziarie che utilizzano i dati per informare le decisioni commerciali o monitorare la frode.Una eccellenza in ambito Fog Computing:www.caligoo.comL’approfondimento di Caligoo://www.caligoo.com/wp-content/uploads/2018/09/IoT.pdf

Una delle componenti fondamentali nell’implementazione delle tecnologie relative all’IoT è il Cloud, ovvero un metodo di archiviazione dati resi disponibili grazie alla rete internet.
C’è tuttavia un’altra nuvola che si pone come complemento del Cloud vero e proprio: il Fog Computing.
Come una nebbia diffusa (come suggerisce il termine inglese, appunto fog) questo tipo di computing si muove ad un livello più basso, più vicino ad utenti e macchine.

In questo senso il Fog è altamente disponibile, sicuro, virtualizzato in grado di provvedere a edge computing, networking, storage e di permettere una potente convergenza tra le tecnologie IT e le tecnologie operative industriali.

Stando più vicino alle fonti di produzione dei dati, integrano in tempo reale la sicurezza.

Gli scenari ideali in cui il Fog Computing può ottimizzare i processi in ambito IoT sono:

Automotive
Più specificamente nelle driverless cars, automobili che funzionano in modo indipendente che richiedono la capacità di analizzare localmente determinati dati in tempo reale, come l'ambiente circostante, le condizioni di guida e le direzioni;

Smart Cities
Necessitano di un gran numero di sensori connessi insieme;

In generale tutti i casi in cui si richieda un’analisi in tempo reale come ad esempio sistemi di produzione che devono essere in grado di reagire agli eventi man mano che si verificano, alle istituzioni finanziarie che utilizzano i dati per informare le decisioni commerciali o monitorare la frode.

Una eccellenza in ambito Fog Computing:

www.caligoo.com

L’approfondimento di Caligoo:

//www.caligoo.com/wp-content/uploads/2018/09/IoT.pdf

Ultime news

25/11/2021
Errori SEO da evitare

Quando si parla di SEO, lo si deve fare cercando di essere il più sinceri possibile e spiegando sempre che la maggior parte delle cose che si dicono/fanno, sono delle interpretazioni dell'esperienza, perché nessuno in realtà può sapere esattamente come funziona Google, e soprattutto per quanto tempo una regola può continuare ad essere valida.Esistono comunque una serie di errori che possono compromettere il posizionamento:Parola chiave ripetuta troppo di frequente - eccedere nell’uso di parole chiave, oltre a peggiorare il ranking del sito, rende anche noiosa ed innaturale la lettura del testo, peggiorando l’esperienza dell’utenteMetatag gestiti in maniera errata - i principali sono Title e Description, che non si devono ripetere nelle pagine, non essere troppo lunghi e soprattutto devono essere sempre presentiLink ben strutturati - le pagine collegate tra di loro all'interno del nostro sito devono sempre essere attiveContenuti copiati - copiare i testi da altri siti, espone potenzialmente ad una penalizzazione da parte del motore di ricercaContenuti scritti male - i testi devono sempre essere interessanti e rilevanti per chi ci immaginiamo sia l'utente finale del nostro sito, altrimenti non si otterrà traffico pertinente alle nostre aspettativeUrl delle pagine non parlante - l'indirizzo delle pagine deve essere i più possibile in linea con il contenuto della paginaNon generare sitemap - dare in pasto al motore di ricerca una sitemap, significa indicare la strada ai bot per eseguire la scansione del sito, ovvero facilitare la lettura dei contenuti più importanti per noi.