Consigli per una buona brand reputation.

Ogni giorno le persone effettuano ricerche online e leggono recensioni prima di acquistare prodotti o usufruire di servizi, di conseguenza ogni azienda presente online dovrebbe avere un piano di gestione della propria brand reputation.Una buona brand reputation, sia online che offline, è di vitale importanza per ogni business per rafforzare il legame con gli attuali clienti, per ispirare fiducia e stimolare la vendita.Infatti i consumatori orientano le proprie decisioni d’acquisto verso marchi che ritengono etici e che riflettono i loro valori personali, perciò avere una buona brand reputation significa avere dei consumatori che si fidano dell’azienda, che apprezzano i prodotti o servizi offerti.La brand reputation si basa su tantissimi fattori: dai piani e strategie di comunicazione alle scelte socio economiche, dalla capacità di attrarre nuovi talenti e saperli mantenere in azienda alla sua immagine pubblica, dal customer care al rispetto per la privacy. Tutti questi fattori risultano di fondamentale importanza per la creazione di una reputazione costruita e curata nel corso del tempo, partendo da quello che viene scritto in rete. Alcune best practises da tenere in considerazione per la costruzione di una buona brand reputation sono:Monitorare costantemente la reputazione: è alla base di ogni strategia di brand reputation management. Grazie a strumenti come Google Alert o Social Mention, si può fare attività di monitoraggio costante sfruttando alert e feed per catturare ogni menzione e parola chiave e per accedere all’ascolto di conversazioni rilevanti su social network e siti di recensioni.Avere un’ottima comunicazione: è essenziale per trasmettere agli utenti le idee e i valori aziendali, per farsi capire dai potenziali clienti e per instaurare un dialogo con loro.Rispondere alle recensioni e ai messaggi: una risposta personale, puntuale e cortese è sempre un buon biglietto da visita, specialmente in risposta a opinioni negative.Concentrarsi sul cliente: i clienti soddisfatti sono fedeli al tuo brand e, attraverso il passaparola, sono quelli che portano altri clienti. Ascolta le sue esigenze, i suoi bisogni, raccogli i suoi feedback, fornisci assistenza qualora ne abbia bisogno, attraverso un buon customer care e mantieni le promesse fatte, per far in modo che parlino bene dell’azienda.Personalizzare le interazioni: attraverso messaggi e offerte specifiche e dedicate, per farli sentire importanti e sempre più legati all’azienda.Coinvolgi i dipendenti: loro sono i primi brand ambassador, perciò per migliorare l’immagine aziendale e favorire una percezione positiva dell’azienda anche come luogo di lavoro è bene coinvolgere le persone che svolgono attività all’interno di essa.Essere autentici: essere trasparenti, onesti, diretti e comunicare se stessi in maniera autentica è fondamentale per l'instaurarsi di una relazione tra cliente e azienda.

Ogni giorno le persone effettuano ricerche online e leggono recensioni prima di acquistare prodotti o usufruire di servizi, di conseguenza ogni azienda presente online dovrebbe avere un piano di gestione della propria brand reputation.

Una buona brand reputation, sia online che offline, è di vitale importanza per ogni business per rafforzare il legame con gli attuali clienti, per ispirare fiducia e stimolare la vendita.

Infatti i consumatori orientano le proprie decisioni d’acquisto verso marchi che ritengono etici e che riflettono i loro valori personali, perciò avere una buona brand reputation significa avere dei consumatori che si fidano dell’azienda, che apprezzano i prodotti o servizi offerti.

La brand reputation si basa su tantissimi fattori: dai piani e strategie di comunicazione alle scelte socio economiche, dalla capacità di attrarre nuovi talenti e saperli mantenere in azienda alla sua immagine pubblica, dal customer care al rispetto per la privacy. Tutti questi fattori risultano di fondamentale importanza per la creazione di una reputazione costruita e curata nel corso del tempo, partendo da quello che viene scritto in rete. 

Alcune best practises da tenere in considerazione per la costruzione di una buona brand reputation sono:

  • Monitorare costantemente la reputazione: è alla base di ogni strategia di brand reputation management. Grazie a strumenti come Google Alert o Social Mention, si può fare attività di monitoraggio costante sfruttando alert e feed per catturare ogni menzione e parola chiave e per accedere all’ascolto di conversazioni rilevanti su social network e siti di recensioni.
  • Avere un’ottima comunicazione: è essenziale per trasmettere agli utenti le idee e i valori aziendali, per farsi capire dai potenziali clienti e per instaurare un dialogo con loro.
  • Rispondere alle recensioni e ai messaggi: una risposta personale, puntuale e cortese è sempre un buon biglietto da visita, specialmente in risposta a opinioni negative.
  • Concentrarsi sul cliente: i clienti soddisfatti sono fedeli al tuo brand e, attraverso il passaparola, sono quelli che portano altri clienti. Ascolta le sue esigenze, i suoi bisogni, raccogli i suoi feedback, fornisci assistenza qualora ne abbia bisogno, attraverso un buon customer care e mantieni le promesse fatte, per far in modo che parlino bene dell’azienda.
  • Personalizzare le interazioni: attraverso messaggi e offerte specifiche e dedicate, per farli sentire importanti e sempre più legati all’azienda.
  • Coinvolgi i dipendenti: loro sono i primi brand ambassador, perciò per migliorare l’immagine aziendale e favorire una percezione positiva dell’azienda anche come luogo di lavoro è bene coinvolgere le persone che svolgono attività all’interno di essa.
  • Essere autentici: essere trasparenti, onesti, diretti e comunicare se stessi in maniera autentica è fondamentale per l'instaurarsi di una relazione tra cliente e azienda.

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05/07/2022
Consigli per un e-commerce di successo.

Il numero di consumatori che decide di acquistare online è in costante crescita: ormai i consumatori si sentono a loro agio a usare Internet per fare acquisti, la fiducia verso il digitale è aumentata, perciò curare ogni aspetto del proprio sito e-commerce è importante per crearsi una forte presenza online e favorire il buon andamento delle vendite.Ecco perché vanno tenute a mente queste best practices per aumentare le conversioni del proprio e-commerce:Comprendere i clienti e personalizzare la loro esperienza, attraverso l’analisi della buyer personasCreare un’interfaccia utente semplificata per consentire agli utenti di passare facilmente da un prodotto all’altroOttimizzare il sito per i dispositivi mobile dato che la tendenza ad acquistare attraverso essi è in aumentoUsare immagini accattivanti e video dimostrativi del prodotto per coinvolgere gli utentiAggiungere la barra di ricerca per consentire agli utenti di filtrare le ricerche in base alle loro preferenzeAbilitare la visualizzazione dei “prodotti visti di recente” in modo che si possano dare anche consigli sui prodotti da acquistare simili o correlati ad essiOffrire opzioni come spedizione gratuita per acquisti superiori ad un importo specifico e/o campioni di prodotti gratuiti per presentare la gamma di prodotti e per attirare i clienti su un determinato prodottoCurare il check-out dell’e-commerce per migliorare il tasso di conversione ed evitare l’abbandono dei carrelliCreare programmi fedeltà per motivare le persone a registrarsi al sito e diventare clienti abitualiCreare una pagina FAQ per rispondere ai dubbi dei clienti riguardo le politiche di spedizione e resoFornire un servizio clienti disponibile via telefono, email e chat dal vivoAbilitare le recensioni dei clienti, in modo che possano valutare i prodotti e invogliare altri ad acquistare dall'e-commerceDare priorità alla SEO per raggiungere la vetta delle classifiche di Google in base alle ricerche relative ai prodotti venduti sull'e-commerce