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L'evoluzione delle mobile app

Quanto è cambiato il mondo delle applicazioni per smartphone? Techahead ha mostrato quanto le app per smartphone si siano evolute negli anni. Pensiamo al primo ad inserire un’app di gioco all’interno del telefono mobile, Snake di Nokia o al primo telefono smart realizzato da IBM in cui erano già presenti app come calcolatrice, orologio, calendario e rubrica. Le prime app che si avvicinano al concetto odierno di applicazioni sono arrivate nel 2008 con la versione 2.0 del sistema operativo di Apple. L’Apple Store, e poco dopo l’Android Market, hanno permesso di implementare all’interno di smartphone e tablet i programmi che più ci interessano. 
Se all’inizio era lo store di Apple a regnare, con il tempo il gap si è ridotto, fino al sorpasso: ad oggi, l'App Store di iOS conta circa 2.2 milioni di applicazioni ed il Google Play di Android ne comprende 2.8 milioni.Quali sono le app per smartphone più scaricate?
Nel 2011 l’app che ha ottenuto più download è stata “Temple Run”; il videogioco è stato scaricato 100 milioni di volte. L’anno successivo “Draw something” ha raggiunto 1 milione di download in soli 9 giorni, mentre “Angry Birds” ne ha ottenuti 2 milioni in 4 anni. Inizialmente le app che hanno ottenuto più successo siano state quelle dedicate ai giochi: il 63% delle app iOS infatti è costituito da gaming app come la famosissima “Candy Crush”.Una volta superata la frenesia dei giochi online da mobile, le app che continuano ad essere le più scaricate e utilizzate sono quelle dedicate al mobile messaging come WhatsApp. La fase in cui ci troviamo vede al primo posto i Social Network e le relative app, come Facebook, Instagram e Snapchat. Se all’inizio le mobile app erano di pura utilità, appena si è passati ai giochi, gli smartphone hanno coperto una importante fascia dedicata all’intrattenimento. Sono dovuti passare almeno 5 anni prima di comprendere le reali possibilità di questo tipo di tools: la condivisione in tempo reale di esperienze e informazioni.

Quanto è cambiato il mondo delle applicazioni per smartphone? Techahead ha mostrato quanto le app per smartphone si siano evolute negli anni. Pensiamo al primo ad inserire un’app di gioco all’interno del telefono mobile, Snake di Nokia o al primo telefono smart realizzato da IBM in cui erano già presenti app come calcolatrice, orologio, calendario e rubrica. Le prime app che si avvicinano al concetto odierno di applicazioni sono arrivate nel 2008 con la versione 2.0 del sistema operativo di Apple. L’Apple Store, e poco dopo l’Android Market, hanno permesso di implementare all’interno di smartphone e tablet i programmi che più ci interessano. 
Se all’inizio era lo store di Apple a regnare, con il tempo il gap si è ridotto, fino al sorpasso: ad oggi, l'App Store di iOS conta circa 2.2 milioni di applicazioni ed il Google Play di Android ne comprende 2.8 milioni.

Quali sono le app per smartphone più scaricate?
Nel 2011 l’app che ha ottenuto più download è stata “Temple Run”; il videogioco è stato scaricato 100 milioni di volte. L’anno successivo “Draw something” ha raggiunto 1 milione di download in soli 9 giorni, mentre “Angry Birds” ne ha ottenuti 2 milioni in 4 anni. Inizialmente le app che hanno ottenuto più successo siano state quelle dedicate ai giochi: il 63% delle app iOS infatti è costituito da gaming app come la famosissima “Candy Crush”.

Una volta superata la frenesia dei giochi online da mobile, le app che continuano ad essere le più scaricate e utilizzate sono quelle dedicate al mobile messaging come WhatsApp. La fase in cui ci troviamo vede al primo posto i Social Network e le relative app, come Facebook, Instagram e Snapchat. 

Se all’inizio le mobile app erano di pura utilità, appena si è passati ai giochi, gli smartphone hanno coperto una importante fascia dedicata all’intrattenimento. Sono dovuti passare almeno 5 anni prima di comprendere le reali possibilità di questo tipo di tools: la condivisione in tempo reale di esperienze e informazioni.

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14/07/2021
Shopping online, ampia scelta o selezione curata

Quando si devono mettere in vendita i propri prodotti su un e-commerce, si deve sempre affrontare una domanda cruciale: i clienti vogliono una scelta illimitata di prodotti o preferiscono una selezione più curata?Avere una varietà di prodotti molto ampia, può generare il paradosso della scelta e lasciarli navigare all'infinito senza mai concretizzare un acquisto. Dall’altro lato, troviamo una selezione curata di prodotti che può guidare i clienti verso decisioni migliori, ma può anche lasciarli con la sensazione di non aver davvero preso parte al processo decisionale.in questa ricerca, si è cercato di rispondere a questa domanda, con l'obiettivo di dare ai clienti maggiore sicurezza e la fiducia necessaria per premere il pulsante Acquista.Con una corsia infinita di prodotti, è sempre meglio:Consenti ai consumatori di filtrare i prodotti in modo pertinenteMetti in evidenza i prodotti più richiesti nella vetrina del negozio virtualeAdatta il tuo approccio in funzione del valore del prodottoCon una selezione curata di prodotti, è sempre meglio:Non escludere i consumatori dal processo decisionaleFornisci consigli più utili sui prodottiIl modo migliore per soddisfare le esigenze dei consumatori varia a seconda della categoria, ma ecco cinque considerazioni chiave:Consenti ai consumatori di filtrare i prodotti in modo pertinenteMetti in evidenza i prodotti più richiesti nella vetrina del negozio virtualeAdatta il tuo approccio in funzione del valore del prodottoNon escludere i consumatori dal processo decisionaleFornisci consigli più utili sui prodotti