smart web application

Tre termini che racchiudono tutto quello che le aziende desiderano, ovvero qualcosa di rapido e applicabile al mondo di internet (sotto forma di sito, portale, intranet, app, applicazione, ...).L'acronimo SMART è utilizzato per ricordare le caratteristiche di un obiettivo ben definito.WEB - Introduzione al World Wide Web. Viene detto «web» (nome inglese che significa «rete»)APPLICATION o applicazione, può invece avere differenti significati, come per esempio:- APP è un’abbreviazione del termine applicazione, usata per descrivere la logica e gli algoritmi di un programma software scritto per fornire servizi e strumenti utili a risolvere problemi e ad assolvere a funzioni specifiche. A livello cognitivo oggi il termine APP è sempre più riferito alle applicazioni Mobile. La parola Applicazione usata per esteso continua invece a mantenere il suo significato originario. Il termine APP semanticamente associato al Mobile è solitamente determinato da aggettivi: Web APP, Killer APP, APP native, APP ibride, ecc.Applicazione Web (Web APP): le applicazioni Web sono applicazioni che risiedono su un server della rete e vengono utilizzate attraverso una ‘applicazione’, denominata Browser, residente sulla piattaforma client usata dall’utente.  Qualsiasi componente applicativa accessibile e attivabile da browser può essere considerata una applicazione Web. Queste applicazioni usate all’interno di una azienda offrono maggiore standardizzazione e facilità nel gestire ambienti client eterogenei ( fissi e mobile).Applicazioni Native (APP Native): applicazioni sviluppate per una piattaforma specifica. Le APP native sono quelle sviluppate per piattaforme Mobile iOS, Andorid, BlackBerry, Windows 8 con appositi SDK (Software Development Kit) o strumenti proprietari forniti dai produttori. Sono Applicazioni native anche quelle sviluppate su sistemi operativi Unix, mainframe, AS400 ecc. Anche le piattaforme di sistema operativo su cui vengono sviluppate le applicazioni native sono sistemi applicativi nei quali sono integrate logiche applicative e servizi diversi.  Il maggiore vantaggio delle applicazioni native è la loro capacità nel trarre vantaggio delle caratteristiche hardware delle piattaforme su cui vengono sviluppate.Applicazioni Mobili (Mobile APP): Note più comunemente come APP, sono applicazioni sviluppate per dispositivi portatili e Mobile, diversi dai personal computer (laptop, notebook ecc.) come smartphone, phablet, tablet, PDA e telefoni cellulari. Pur cercando di fornire gli stessi servizi delle applicazioni PC, sono solitamente delle entità software più piccole e leggere e con funzioni limitate (giochi, calcolatrice, agenda, ecc.).  Nate per essere usate in modalità ‘standalone’ sono oggi capaci di sfruttare le caratteristiche multitasking dei dispositivi su cui sono installate.  La terminologia APP Mobile è spesso usata anche per indicare applicazioni web che vengono eseguite su un dispositivo mobile.Le applicazioni più semplici sono semplici ri-scritture o migrazioni delle applicazioni PC. Applicazioni più robuste richiedono un nuovo sviluppo  in modo da trarre vantaggio delle caratteristiche tecniche del dispositivo e delle funzionalità specifiche della piattaforme di sistema operativo.Il termine APP è stato reso popolare da Apple con la creazione del suo APP Store di iTunes. Possono essere precaricate sul dispositivo o scaricate attraverso internet da negozi online appositamente attrezzati  e denominati Store (iTunes, Google Play, Microsoft Marketplace, BlackBerry World ecc.)  Ogni produttore dispone di un suo Store proprietario che serve a definire l’ecosistema (Windows Mobile, Android, Symbian, Java ME, iOS, BlackBerry,Ubuntu, Linux, Palm ) di appartenenza delle applicazioni e dei dispositivi sui quali possono essere scaricate e utilizzate.Applicazioni Web Semantiche: terminologia usata per descrivere applicazioni Web che incorporano tecnologie W3C di Web Semantico quali RDF, OWL e altri standard simili.Applicazioni Enterprise: terminologia usata per descrivere applicazioni o programmi software usati da una azienda per assistere la propria organizzazione nello svolgimento di compiti e attività.  Il termine applicazione associato ad enterprise (aziendale) serve anche per indicare una piattaforma software troppo complessa e troppo grande per essere adatta ad un utilizzo personale o in una piccola azienda. Queste applicazioni sono solitamente disegnate per interfacciare ed integrarsi con altre applicazioni aziendali, per essere utilizzate su tipologie di reti diverse ( internet, intranet, reti private aziendali, ecc.) e per garantire elevati standard di scurezza e amministrazione. Queste applicazioni sono spesso sviluppate internamente e gestite da personale IT interno oppure assegnate in outsourcing ad entità esterne. Oggi il ricorso ad application service providers (ASP) o erogazione di sevizi in modalità SaaS e Cloud è pratica sempre più diffusa. (sorgente)

Tre termini che racchiudono tutto quello che le aziende desiderano, ovvero qualcosa di rapido e applicabile al mondo di internet (sotto forma di sito, portale, intranet, app, applicazione, ...).

L'acronimo SMART è utilizzato per ricordare le caratteristiche di un obiettivo ben definito.

WEB - Introduzione al World Wide Web. Viene detto «web» (nome inglese che significa «rete»)

APPLICATION o applicazione, può invece avere differenti significati, come per esempio:

- APP è un’abbreviazione del termine applicazione, usata per descrivere la logica e gli algoritmi di un programma software scritto per fornire servizi e strumenti utili a risolvere problemi e ad assolvere a funzioni specifiche. A livello cognitivo oggi il termine APP è sempre più riferito alle applicazioni Mobile. La parola Applicazione usata per esteso continua invece a mantenere il suo significato originario. Il termine APP semanticamente associato al Mobile è solitamente determinato da aggettivi: Web APP, Killer APP, APP native, APP ibride, ecc.

Applicazione Web (Web APP): le applicazioni Web sono applicazioni che risiedono su un server della rete e vengono utilizzate attraverso una ‘applicazione’, denominata Browser, residente sulla piattaforma client usata dall’utente.  Qualsiasi componente applicativa accessibile e attivabile da browser può essere considerata una applicazione Web. Queste applicazioni usate all’interno di una azienda offrono maggiore standardizzazione e facilità nel gestire ambienti client eterogenei ( fissi e mobile).

Applicazioni Native (APP Native): applicazioni sviluppate per una piattaforma specifica. Le APP native sono quelle sviluppate per piattaforme Mobile iOS, Andorid, BlackBerry, Windows 8 con appositi SDK (Software Development Kit) o strumenti proprietari forniti dai produttori. Sono Applicazioni native anche quelle sviluppate su sistemi operativi Unix, mainframe, AS400 ecc. Anche le piattaforme di sistema operativo su cui vengono sviluppate le applicazioni native sono sistemi applicativi nei quali sono integrate logiche applicative e servizi diversi.  Il maggiore vantaggio delle applicazioni native è la loro capacità nel trarre vantaggio delle caratteristiche hardware delle piattaforme su cui vengono sviluppate.

Applicazioni Mobili (Mobile APP): Note più comunemente come APP, sono applicazioni sviluppate per dispositivi portatili e Mobile, diversi dai personal computer (laptop, notebook ecc.) come smartphone, phablet, tablet, PDA e telefoni cellulari. Pur cercando di fornire gli stessi servizi delle applicazioni PC, sono solitamente delle entità software più piccole e leggere e con funzioni limitate (giochi, calcolatrice, agenda, ecc.).  Nate per essere usate in modalità ‘standalone’ sono oggi capaci di sfruttare le caratteristiche multitasking dei dispositivi su cui sono installate.  La terminologia APP Mobile è spesso usata anche per indicare applicazioni web che vengono eseguite su un dispositivo mobile.

Le applicazioni più semplici sono semplici ri-scritture o migrazioni delle applicazioni PC. Applicazioni più robuste richiedono un nuovo sviluppo  in modo da trarre vantaggio delle caratteristiche tecniche del dispositivo e delle funzionalità specifiche della piattaforme di sistema operativo.

Il termine APP è stato reso popolare da Apple con la creazione del suo APP Store di iTunes. Possono essere precaricate sul dispositivo o scaricate attraverso internet da negozi online appositamente attrezzati  e denominati Store (iTunes, Google Play, Microsoft Marketplace, BlackBerry World ecc.)  Ogni produttore dispone di un suo Store proprietario che serve a definire l’ecosistema (Windows Mobile, Android, Symbian, Java ME, iOS, BlackBerry,Ubuntu, Linux, Palm ) di appartenenza delle applicazioni e dei dispositivi sui quali possono essere scaricate e utilizzate.

Applicazioni Web Semantiche: terminologia usata per descrivere applicazioni Web che incorporano tecnologie W3C di Web Semantico quali RDF, OWL e altri standard simili.

Applicazioni Enterprise: terminologia usata per descrivere applicazioni o programmi software usati da una azienda per assistere la propria organizzazione nello svolgimento di compiti e attività.  Il termine applicazione associato ad enterprise (aziendale) serve anche per indicare una piattaforma software troppo complessa e troppo grande per essere adatta ad un utilizzo personale o in una piccola azienda. Queste applicazioni sono solitamente disegnate per interfacciare ed integrarsi con altre applicazioni aziendali, per essere utilizzate su tipologie di reti diverse ( internet, intranet, reti private aziendali, ecc.) e per garantire elevati standard di scurezza e amministrazione. Queste applicazioni sono spesso sviluppate internamente e gestite da personale IT interno oppure assegnate in outsourcing ad entità esterne. Oggi il ricorso ad application service providers (ASP) o erogazione di sevizi in modalità SaaS e Cloud è pratica sempre più diffusa. (sorgente)

Ultime news

14/11/2022
Intervista a CMB per l'app comunicazione interna

Intervistiamo Francesca Martinelli (Communication Specialist) e Marco Torricelli (Responsabile Sistemi informativi) per parlare del progetto BeCMB, app per la comunicazione interna, da loro stimolato e fortemente sostenuto dai vertici aziendali. 
L'app è utilizzata dagli utenti CMB per essere più vicini e accedere a contenuti e servizi utili alla vita professionale in modo facile e veloce. L'INTERVISTAFrancesca, perché l'idea di un'app come strumento a supporto delle attività di comunicazione interna?Quando la pandemia ci ha obbligati a rispettare il distanziamento fisico in maniera improvvisa, mi sono resa conto di quanto fossero lacunosi o troppo istituzionali gli strumenti che avevamo per colmare la distanza dipendenti e direzione, ma anche - in maniera più orizzontale – fra i dipendenti stessi. Da lì abbiamo cominciato a ragionare, anche grazie a una forte strategia di #digitalizzazione in atto, di veicolare informazioni anche tramite nuovi strumenti digitali in grado di rispondere a nuovi bisogni e necessità delle persone. La nostra popolazione è abbastanza eterogenea sia per collocazione geografica sul territorio che per fasce d’età. Abbiamo puntato a utilizzare un linguaggio attuale: tutti usano le #app per lavoro e svago. Francesca, attraverso l'app avete raggiunto gli obiettivi prefissati e coperto le esigenze che ci hai descritto?Direi che ci possiamo dire soddisfatti e che l'esigenza di un nuovo modo di comunicare e restare in contatto è stata coperta sia grazie alla sezione news, più istituzionale e informativa, che grazie al tool #community, che ha creato nuove narrazioni della vita aziendale. Marco, come responsabile IT hai incontrato difficoltà nel supportare il progetto dal punto di vista dell'architettura e sicurezza dei dati?Abbiamo lavorato con il cloud #AWS costruendo tutte le integrazioni necessarie e ponendo sempre grande attenzione a sicurezza e privacy. Siamo partiti dai dati presenti nel nostro Data Center e li abbiamo integrati nell’app rendendoli disponibili agli utenti. L’ultima funzione aggiunta consentirà la consultazione delle buste paga. È stato un bel lavoro di squadra per mettere a disposizione del progetto informazioni sensibili e importanti per i lavoratori. Ogni reparto IT ha lavorato con lo scopo di integrare dati e informazioni necessarie al buon funzionamento della app. Francesca, consideri l'app completa o state pensando a nuovi addon e tools utili? Assolutamente, abbiamo tantissime idee su potenziali #sviluppi, anche grazie ai contributi degli utenti utilizzatori. L'app è uno strumento pensato per essere dinamico e in continua evoluzione.  È con vero piacere che ringraziamo Francesca e a Marco per la fiducia riposta in Moko, per averci permesso di conoscere #CMB, la sua mission e i valori di serietà, passione e appartenenza.Complimenti per il successo che il progetto ha riscosso già dal golive e per le prospettive future sulle quali stanno già lavorando. 

08/11/2022
Sostenibilità: come gestire i resi dell'e-commerce.

La sostenibilità ambientale è un tema sempre più importante anche nell’ambito delle vendite online e offline.Con l’impennata degli acquisti online degli ultimi anni, sono aumentati anche i resi: la possibilità di restituire un prodotto in modo gratuito è un fattore importante per i clienti, che così possono acquistare in tutta tranquillità, con la consapevolezza che possono restituire il prodotto se non è conforme alle loro aspettative.Purtroppo però i resi hanno un grosso impatto negativo sulle tasche dei retailer e sull’ambiente: si stima che negli Stati Uniti, nel solo 2020, 2,6 milioni di tonnellate di resi siano finiti nelle discariche e che il processo di spedizione degli articoli restituiti ha causato l'emissione di 16 milioni di tonnellate di diossido di carbonio (CO2)Di conseguenza le aziende hanno iniziato a prendere in considerazione la sostenibilità dei propri resi e a cercare modi per ridurli al minimo senza compromettere le venditeQuesta ricerca di Google ha raccolto alcune idee per migliorare i processi di reso e ridurre i costi. Ad esempio le aziende possono:Comprendere cosa i clienti non apprezzano dei prodotti attraverso i social o le recensioni per capire ciò che non ha funzionato e migliorare quell’aspettoAssicurarsi che i prodotti arrivino a destinazione senza aver subito danniRendere le confezioni più facili da riciclare o riutilizzare: ad esempio alcuni commercianti hanno iniziato a riutilizzare le confezioni ricevute con i resi e a ridurre di qualche millimetro lo spessore del cartone o di pochi grammi l'imbottitura per risparmiare intere tonnellate di materiale per le confezioni ogni annoMigliorare l’esperienza utente dando più informazioni sui prodotti: video, immagini, colori, dimensioni, taglie, ecc. aiutano a capire se un prodotto è adatto o meno alle esigenze dei compratoriEducare i clienti, farli riflettere sull’impatto che i resi possono avere sull’ambiente e mostrare a loro qual è l'opzione più sostenibile per restituire i prodotti

01/11/2022
Come rendere le esperienze web e app più sicure e accessibili.

Al giorno d'oggi miliardi di persone in tutto il mondo utilizzano Chrome e Android per lavoro o nel tempo libero per fare ricerche, acquistare online e divertirsi. La recente accelerazione del digitale ha reso possibile per le aziende entrare in contatto con più clienti ed espandere le proprie attività più velocemente rispetto al passato, sia attraverso il web sia con le app.D’altra parte i consumatori danno sempre più importanza alla tutela della loro privacy mano a mano che i loro comportamenti si spostano online. Le persone si aspettano che le aziende trattino i loro dati in modo responsabile e si preoccupano di essere tracciate su Internet.In questo Google si impegna a migliorare la privacy degli utenti, fornendo al tempo stesso gli strumenti e gli approfondimenti per far crescere le attività delle aziende. Infatti l’azienda statunitense ha in mente di importare la Privacy Sandbox in Android per rafforzare le protezioni della privacy per gli utenti di Android senza smettere di aiutare gli sviluppatori di app, gli inserzionisti e i publisher a far crescere le loro attività.Inoltre Google consiglia di giocare d’anticipo per creare una strategia di marketing più attenta alla tutela della privacy. Ad esempio consiglia di creare valore per i propri clienti attraverso la condivisione di contenuti, di informazioni e intrattenendo, in modo da instaurare relazioni più profonde con i proprietari dei dati. Facendo così sarà più facile per loro lasciarsi coinvolgere e condividere dati con l’azienda.