Uno strumento per il marketing: la tecnologia NFC.

La tecnologia NFC (Near Field Communication), evoluzione dell’RFID, consente la trasmissione senza contatto di dati bidirezionale tra due dispositivi che si trovano a pochi centimetri di distanza (quattro o cinque, per motivi di sicurezza).I tag NFC sono dei piccoli chip che permettono questo tipo di interazione con un lettore NFC, che può essere uno smartphone o un tablet.I tag possono essere programmati per eseguire diverse azioni, ad esempio sono molto utilizzati per:Trasmettere informazioni in luoghi pubblici, infatti è una tecnologia molto usata nei centri commerciali o nei musei e luoghi di interesseConnettere in modo semplice e veloce dispositivi diversiDare una lettura immediata dello stato di un oggetto o di un macchinarioAttivare o disattivare un’impostazione del telefono (es. sveglia)Quello che molti non sanno è che può essere un valido strumento per attività di marketing perché, se sfruttata bene, questa tecnologia permette di stimolare l’engagement e accrescere il rapporto tra cliente e azienda, in modo che il cliente sia più motivato ad acquistare il prodotto.Ad esempio i tag posizionati sul prodotto possono offrire informazioni utili su come esso è stato creato, quali materiali sono stati usati e i procedimenti compiuti; possono dare informazioni anche su come utilizzarlo e averne cura.Inoltre, grazie all’ID univoco del tag, viene garantita l’autenticità del prodotto e resa impossibile la contraffazione e permette di legare il prodotto al legittimo proprietario e questo può essere uno strumento per l’azienda per sapere chi ha acquistato da loro, chi é l’eventuale secondo proprietario (second-hand market) e così instaurare un rapporto che può portare alla completa fidelizzazione del cliente.Noi di Moko abbiamo usato questa tecnologia per dare vita a progetti molto interessanti.Clicca il tag per saperne di più.

La tecnologia NFC (Near Field Communication), evoluzione dell’RFID, consente la trasmissione senza contatto di dati bidirezionale tra due dispositivi che si trovano a pochi centimetri di distanza (quattro o cinque, per motivi di sicurezza).

I tag NFC sono dei piccoli chip che permettono questo tipo di interazione con un lettore NFC, che può essere uno smartphone o un tablet.

I tag possono essere programmati per eseguire diverse azioni, ad esempio sono molto utilizzati per:

  • Trasmettere informazioni in luoghi pubblici, infatti è una tecnologia molto usata nei centri commerciali o nei musei e luoghi di interesse
  • Connettere in modo semplice e veloce dispositivi diversi
  • Dare una lettura immediata dello stato di un oggetto o di un macchinario
  • Attivare o disattivare un’impostazione del telefono (es. sveglia)

Quello che molti non sanno è che può essere un valido strumento per attività di marketing perché, se sfruttata bene, questa tecnologia permette di stimolare l’engagement e accrescere il rapporto tra cliente e azienda, in modo che il cliente sia più motivato ad acquistare il prodotto.

Ad esempio i tag posizionati sul prodotto possono offrire informazioni utili su come esso è stato creato, quali materiali sono stati usati e i procedimenti compiuti; possono dare informazioni anche su come utilizzarlo e averne cura.

Inoltre, grazie all’ID univoco del tag, viene garantita l’autenticità del prodotto e resa impossibile la contraffazione e permette di legare il prodotto al legittimo proprietario e questo può essere uno strumento per l’azienda per sapere chi ha acquistato da loro, chi é l’eventuale secondo proprietario (second-hand market) e così instaurare un rapporto che può portare alla completa fidelizzazione del cliente.

Noi di Moko abbiamo usato questa tecnologia per dare vita a progetti molto interessanti.

Clicca il tag per saperne di più.

NFC

Ultime news

05/07/2022
Consigli per un e-commerce di successo.

Il numero di consumatori che decide di acquistare online è in costante crescita: ormai i consumatori si sentono a loro agio a usare Internet per fare acquisti, la fiducia verso il digitale è aumentata, perciò curare ogni aspetto del proprio sito e-commerce è importante per crearsi una forte presenza online e favorire il buon andamento delle vendite.Ecco perché vanno tenute a mente queste best practices per aumentare le conversioni del proprio e-commerce:Comprendere i clienti e personalizzare la loro esperienza, attraverso l’analisi della buyer personasCreare un’interfaccia utente semplificata per consentire agli utenti di passare facilmente da un prodotto all’altroOttimizzare il sito per i dispositivi mobile dato che la tendenza ad acquistare attraverso essi è in aumentoUsare immagini accattivanti e video dimostrativi del prodotto per coinvolgere gli utentiAggiungere la barra di ricerca per consentire agli utenti di filtrare le ricerche in base alle loro preferenzeAbilitare la visualizzazione dei “prodotti visti di recente” in modo che si possano dare anche consigli sui prodotti da acquistare simili o correlati ad essiOffrire opzioni come spedizione gratuita per acquisti superiori ad un importo specifico e/o campioni di prodotti gratuiti per presentare la gamma di prodotti e per attirare i clienti su un determinato prodottoCurare il check-out dell’e-commerce per migliorare il tasso di conversione ed evitare l’abbandono dei carrelliCreare programmi fedeltà per motivare le persone a registrarsi al sito e diventare clienti abitualiCreare una pagina FAQ per rispondere ai dubbi dei clienti riguardo le politiche di spedizione e resoFornire un servizio clienti disponibile via telefono, email e chat dal vivoAbilitare le recensioni dei clienti, in modo che possano valutare i prodotti e invogliare altri ad acquistare dall'e-commerceDare priorità alla SEO per raggiungere la vetta delle classifiche di Google in base alle ricerche relative ai prodotti venduti sull'e-commerce